Google+
Visualizzazione post con etichetta ebook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ebook. Mostra tutti i post

venerdì 24 febbraio 2017

Dimmi che anche tu come me odi il mondo

Dimmi che anche tu come me odi il mondo è il nuovo racconto di Angelo Salvatore Borelli pubblicato in formato digitale grazie alla piattaforma STREETLIB.


Sinossi
Dimmi che anche tu come me odi il mondo

Guido propone a Emilia di trascorrere il fine settimana insieme a casa sua. Entrambi si portando dentro i problemi adolescenziali amplificati da situazioni familiari particolari. Emilia vive l'assenza dei genitori che, lavorando tutto il giorno, non riescono a instaurare un rapporto intimo con la figlia mentre Guido vive sotto l'oppressione di una madre che lo segue come un’ombra costringendolo a fare tutto quello che decide lei.
Emilia ama la fotografia e guarda al futuro con ottimismo. Guido ama il disegno, è un ragazzo introverso, timido e riesce difficilmente a esprimere i propri pensieri. I due sono legati da un profondo sentimento di amicizia ed entrambi non riescono ad adattarsi allo stile di vita della loro generazione.
La storia si svolge principalmente a casa di Guido e nell'arco temporale di quattro giorni ricchi di noia, di spensieratezza e di continui cambi di umore dovuti a stati d'animo profondamente toccati dalle diverse situazioni personali.
Il fine settimana parte con il loro incontro a scuola e con il concerto il venerdì sera in un locale cittadino dove una cover band dei Led Zeppelin allieta la serata dei due ragazzi. Emilia cerca in tutti i modi di spronare l'amico riuscendoci durante l'esecuzione di un brano e facendolo ballare come mai aveva fatto in vita sua. La serata si conclude con i due che si lasciano aspettando il sabato per passare l'intera giornata insieme.
Il sabato parte con una gita in collina dove i due possono dare sfogo alle proprie passioni e prosegue a casa del ragazzo, dove tra una pizza e un vinile riescono a esprimere considerazione sui propri amici, su quella generazione di cui non riescono a farne parte per vedute e gusti diversi, sulla vita e sui loro problemi.
Emilia come un fiume in piena non fa altro che esprimere giudizi seri e poco seri sui ragazzi che incontra sull'autobus e a scuola, Guido con molta più calma e riservatezza analizza tutto e in alcune occasioni espone interessanti e pesantissime considerazioni sulla libertà di poter vivere la propria esistenza senza condizionamenti esterni e su situazioni che risultano importanti nella gestione della propria vita.
La fragilità emotiva del ragazzo inizia a palesarsi nel momento in cui confida a Emilia cosa pensa dell'autoironia. Guido la considera come una trappola dell'anima. La confessione continua quando spiega alla ragazza il percorso scolastico che la madre ha già tracciato e costruito a suo piacere. Figlio di due stimati dottori proseguirà gli studi universitari all'estero portando a termine il progetto della madre. Quella madre troppo protettiva e troppo presente che gli ha tolto il piacere e il gusto di andare avanti. Vive ormai nel buio di un'adolescenza che non riesce a regalargli nessuno spunto.
Emilia ascolta le confessioni dell'amico. In certi frangenti riesce a rincuorarlo e a fargli vedere il bicchiere mezzo pieno ma in altre circostanze non riesce a ribattere al malumore di Guido.
Il sabato notte trascorre tra le lacrime, tra la gioia, tra le note delle canzoni dei Beatles e dei Rolling Stones e nella consapevolezza che la situazione psicologica di Guido non è delle migliori. Qui Guido confida a Emilia tutto quello che deve sopportare per via dell'ossessione materna a cui è costretto a vivere.
Il risveglio, la domenica mattina, riporta al mondo due anime in apparenza rilassate ma colpite dalle rivelazioni della notte precedente. Prima di lasciarla tornare a casa, Guido porge una lettera a Emilia chiedendole di aprirla solo ed esclusivamente dopo aver ricevuto un suo messaggio. La ragazza crede che quella lettera contenga una vera e propria dichiarazione d'amore da parte dell'amico. Purtroppo le aspettative della ragazza si frantumano sotto i colpi di parole che rispecchiano tutto tranne che amore. La lettera non è altro che il testamento finale di un ragazzo che per dare un taglio netto alla propria esistenza decide di togliersi la vita.
Dopo aver letto la lettera, Emilia corre a casa dell'amico. Ad aspettarla non ci sarà più Guido ma i genitori del ragazzo. Entrambi, ignari di tutto, restano sorpresi dall'arrivo della ragazza che in preda allo sconforto dà la lettera alla madre dell'amico. Il resto della mattinata di lunedì trascorre tra l'estenuante ricerca di una sottilissima possibilità di ritrovare il figlio. Tentativi che piano si assottigliano quando il padre nota, avvolto in una pozza di sangue, il figlio privo di vita lungo un tratto di strada che separa due palazzi.
Quell'angolo di mondo che diventerà per Guido fuga e per Emilia l'ultima istantanea di una vita che non sarà mai più la stessa.

venerdì 29 maggio 2015

Download di "Un caffè macchiato freddo"


Disponibile l'ebook "Un caffè macchiato freddo". Cliccando sul tasto Download, in alto prima dell'articolo, sarete indirizzati sulla pagina dove avrete la possibilità di scaricare il file contenente i formati utilizzabili sui lettori Kindle Kobo e il formato PDF per leggerlo su qualsiasi altro dispositivo.

venerdì 24 aprile 2015

Un caffé macchiato freddo


Chi ha mai detto che dietro un omicidio si nasconde sempre un feroce assassino?
Dietro un omicidio si crea un mondo particolare che spesso nasconde sfumature diverse e del tutto inaspettate. Un detective astuto, dopo aver pedinato il presunto assassino, scopre l’impensabile.
Anni di indagini e di supposizioni si sgretolano sotto i colpi maldestri di un personaggio che ha avuto la sfortuna di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.
In anteprima l’immagine di copertina che anticipa l’uscita dell’ ebook “Un caffé macchiato freddo” (clik per blog) disponibile gratuitamente.
link utili 

mercoledì 10 dicembre 2014

Un altro me

Angelo Salvatore Borelli 

UN ALTRO ME
Un altro me è una raccolta di poesie date alla luce durante un periodo in cui ho affrontato il mondo con l’animo ormai rassegnato al fallimento.
L’amore ricercato e mai trovato. Sono sprofondato in abissi dai quali risalire, in alcuni momenti, mi è stato impossibile. L’anima, intrappolata in pantani che nascondevano ad essa la luce, la soffocava e si lasciava piano morire. Solo qualche stralcio di orizzonte ha regalato la gioia di vivere ma l’incertezza dell’oltre ripiomba come un macigno in testa.
Tutti quei visi difficili da dimenticare, tutte quelle speranze costruite intorno ad essi e tutti quei progetti mai realizzati hanno lacerato la mia carne.
In molti passaggi poetici ho riflettuto sul mio ruolo di scrittore ricercando prospettive nuove su cui impostare la mia vita; dopo attente valutazioni, ho sempre riscontrato quel malessere interiore e fisiologico dovuto al mondo che mi circonda.
Sognare terre lontane, paesaggi di campagna, acquitrini gelidi e cieli azzurri non ha fatto altro che alleviare il dolore ma non a sopprimerlo. Così ogni poesia si sposa con un fallimento o con una speranza, ma più speravo più fallivo e più fallivo più mi accorgevo che quello scrittore finiva a terra disperato, esanime.
La scrittura in quel periodo ha sancito la mia eterna sconfitta che lentamente e con l’evolversi della vita ha dirottato lievemente il fallimento in possibilità di riuscita ma sempre scendendo a patti con un destino crudele e beffardo, con un tempo padrone degli eventi che ha dettato i ritmi del mio rinascere e del mio morire.
Un altro me racchiude poesie in cui ogni viso presente diventa antagonista provocando ferite invisibili difficilmente rimarginabili e portando l’anima alla sofferenza, all’ansia e al rancore.
Lo spiraglio di luce percepibile in alcune poesie non è quello appartenente alla luce del sole ma quello del fuoco che inesorabilmente brucia le carni e l’anima.
La raccolta è costituita da 46 poesie a nessuna delle quali ho deciso di assegnare un titolo lasciando al lettore la possibilità di attribuire ad essa quello che più si addice.

Ogni poesia è un dipinto di quelle impressioni catturate in momenti in cui la scrittura di esse ha saputo raccontare al meglio il momento vissuto.
Il libro è acquistabile al prezzo di 1,00 euro sul sito http://www.dudag.com/scheda_libro.php?t=83

lunedì 17 giugno 2013

Come formattare un e-book





Questo articolo non si propone come guida efficace e sicura per la formattazione di un ebook ma, al contrario, è il frutto di una semplice ricerca effettuata su internet e vuole essere solo di aiuto al lettore che si cimenterà nella lettura di questo articolo in cerca di risposte alle proprie domande.
Saranno pochi e brevi consigli che sicuramente dovranno poi essere integrati con altre informazioni che sono liberamente reperibili su altri importanti blog.

Fatta la dovuta precisazione ora possiamo partire con i punti da seguire per una buona formattazione del nostro ebook che dovrà seguire obbligatoriamente un passaggio fondamentale: 

IL LAYOUT DI PAGINA

Microsoft Office e in particolare Word, che è lo strumento che noi utilizzeremo, permettono un' accurata formattazione del nostro documento che dovrà essere semplice, ma impaginato secondo criteri che renderanno la lettura e la conversione semplice e funzionale. 

a-Il titolo: Le condizioni ottimali per ottenere dei risultati, più che buoni, sono dettate dal tipo di stile che si vorrà attribuire ad esso. Sulla schermata principale di Word, in alto a destra, alla voce "Stili" dovremmo scegliere quello che vorremmo dare al titolo e al resto del testo. La soluzione dello stile "Normale" sarà quella che garantirà una buona formattazione. Servirà a poco cercare di creare stili che poi saranno causa di problemi nella conversione e nella lettura dell'ebook da parte dei lettori. 

b-I Margini: Sarà opportuno impostare una distanza di 2 cm per quello destro e il sinistro, mentre per i margini superiore e inferiore impostare rispettivamente 2 e 2,5 cm.

c-Rientri di riga e capoversi: Non c'è azione più sbagliata, quando si vuole scrivere un ebook, in quella di premere il tasto "TAB" per creare il rientro di riga o di premere "INVIO" per creare il capoverso successivo. 
Quando andremo a convertire il nostro ebook non faremo altro che creare immensi spazi vuoti che saranno visibili durante la lettura e quindi fastidiosi e spiacevoli da vedere. 
Per ovviare a questi errori non bisogna fare altro che andare alla voce "paragrafo", in alto sulla barra degli strumenti di Word, e dare un valore di rientro di riga e un valore di spaziatura fra i paragrafi che non dovrà superare i "6 pt".
In alternativa, per creare il paragrafo potremmo utilizzare un sistema semplice che consiste nel cliccare sul punto dove finisce il capoverso e premere la combinazione di tasti "ctrl+invio" dando vita al novo capoverso.  

d-Dimensione e Tipo di carattere: Non bisogna disperatamente cercare dei font particolari per attirare l'attenzione del lettore ma al contrario, più il carattere del testo è semplice, meglio il lettore leggerà con piacere quello che abbiamo posto alla sua attenzione. I caratteri consigliati sono il garamond o il cambria

Altrettanto importante è la dimensione del carattere che non dovrà superare i 16 pt e soprattutto non bisognerà perder tempo a colorare il carattere perché alcuni lettori ebook non supportano questa caratteristica.
Questi sono alcuni dei punti base che ci permetteranno di pubblicare un ebook, non dichiaratamente professionale, ma sicuramente di ottima fattura e leggibile da chiunque.



-->

giovedì 6 settembre 2012

Non è una questione di royalties

Il sogno, quando inizi a scrivere su un foglio di lavoro word ogni tua impressione, ogni tua sensazione, è quello di vedere un giorno pubblicata la tua opera.
Ci provi prima inviando il manoscritto a centinaia di case editrici che ti chiedono euro in contanti per realizzare il tuo sogno, poi tenti con le major ma non ricevi nessun tipo di risposta per poi spostarti e intraprendere il vasto e variegato mondo del web per la pubblicazione della tua opera.
Inizia a cercare sui motori di ricerca qualche sito "gratuito" che possa pubblicare il tuo lavoro e la richiesta è subito esaudita in nemmeno un secondo.
Hai davanti a te centinaia di siti che rispecchiano la tua pretesa. Inizi la tua selezione e in base al feedback ti ritrovi con due o tre siti che hanno qualità ed esperienza per portare a termine il lavoro.
Dopo l'ennesima minuziosa ricerca scopri che Lulu.com è il portale adatto per te. Zero costi di pubblicazione, puoi vendere il libro nel formato più consono, hai un codice ISBN e la possibilità di guadagnare qualche spicciolo dalla vendita del tuo libro, del tuo ePub, del tuo Ebook.
Il procedimento è facile e intuitivo e in neanche mezz'ora hai la tua creatura che circola nello spazio web.
Inizi a postare il tuo link, da autore, su tutti i portali e i social network che ti competono e scopri che a qualcuno interessa la tua opera. Saranno anche amici ma comunque hanno acquistato la copia permettendoti di incassare, dai diritti d'autore, qualche spicciolo che un autore emergente potrebbe investire in pubblicità o in altre tecniche di vendite.
Appena accedi sul tuo account Lulu, scopri subito che una copia è già stata venduta e non aspetti altro che le altre copie vendute si accumulino nel contatore delle vendite e dei guadagni.
Passa un giorno, ne passano due, vola via anche il terzo e poi tutto un mese e ti accorgi che la copia venduta è solo una.
Allora scopri sul forum del sito che in tanti hanno il tuo stesso problema e che questo riguarda solo il sito italiano. Si cercano risposte e solo una certa Federica, impiegata lulu in italia, potrebbe dartele ma non riesce a gestire la cosa a quindi decide di non rispondere più alle e-mail degli autori iscritti.
Capisci da tutto questo che potrebbero esserci due problemi: il primo potrebbe dipendere dalla mancanza di personale e che quindi il sito rallenti sull'aggiornamento delle vendite; il secondo che ci troviamo in italia e da buoni italiani non facciamo altro che fare dei soldi altrui la nostra ricchezza.
Non è una questione di royalties ma è il rispetto verso chi ha creduto nelle potenzialità del sito investendoci tempo, alcuni, e denaro altri.
In attesa di altri riscontri negativi e positivi la speranza di ricevere i propri compensi continua a crescere e i sogni come Word "craccato" non si pagano e la voglia di scrivere e tanta e non sarà un sito disonesto a spezzarci le ali.

Post più popolari

Visualizzazioni totali